Il 30 e 31 ottobre 2010 si è svolto a Castel Goffredo, in provincia di Mantova, uno dei più importanti seminari di Krav Maga in Italia. L’evento è infatti stato condotto dal Master di Krav Maga Global (KMG) Eyal Yanilov, che è anche co-fondatore della International Krav Maga Federation (di cui è stato Chief Instructor dal 1996 al 2010).

 

Eyal Yanilov - Krav Maga Global seminar in Italy

Eyal Yanilov by Krav Maga Global Seminar in Italy

 

L’importanza dell’evento risiede nel fatto che Eyal Yanilov è uno degli allievi diretti di Imi Lichtenfeld, di cui tramanda le tecniche nella loro forma originale. Yanilov divenne, a seguito di ciò, il capo del Comitato professionale delle associazioni israeliane di Krav Maga, e fu determinante per l’educazione del pubblico ai benefici del Krav Maga, così come delle unità militari e anti-terrorismo in Israele.

Eyal Yanilov and Imi Lichtenfeld
Eyal Yanilov and Imi Lichtenfeld in Israel

Eyal Yanilov and Imi Lichtenfeld

 

Durante l’introduzione del seminario, Yanilov ha spiegato quali fossero le origini del Krav Maga, e i motivi per cui è diventato miglior sistema di combattimento e di difesa personale al mondo.

Data la durata del seminario, due giornate full immersion, l’allenamento fisico e lo svolgimento delle tecniche illustrate si sono alternati con momenti didattici di apprendimento di importanti nozioni.

Com’era prevedibile, al seminario hanno partecipato un centinaio di persone provenienti da varie parti d’Italia, e anche dall’estero. La risonanza di questo evento è stata infatti di livello internazionale, proprio grazie all’efficacia e all’immediatezza delle tecniche spiegate da Eyal Yanilov.

 

 

Principali tecniche e tematiche affrontate durante il seminario:

  • Concetto di 360 Defense, con movimento del corpo simultaneo a quello delle braccia (200% Defense)

  • Analisi e scansione ambientale, con particolare attenzione alle caratteristiche fisiche psicologiche del potenziale aggressore. In questa fase sono state catalogate in modo preciso le varie fasi dell’escalation che potrebbero portare ad uno scontro corpo a corpo.

  • Concetto di aggressione multipla, e simulazione di uno scontro con molteplici aggressori.  In questa fase l’attenzione è stata focalizzata nella scansione dell’area intorno a sé e nelle strategie da attuare per trovarsi sempre in una posizione favorevole allo scontro.

  • Tecniche di difesa nel caso in cui l’aggressore minacci la vittima con un coltello.

  • Tecniche di parata delle coltellate, con particolare attenzione agli angoli di arrivo. Particolare enfasi è stata posta nelle situazioni in cui la vittima potrebbe trovarsi in posizioni non convenzionali, come per esempio quando è seduta per terra e l’aggressore giunge in piedi e armato di coltello.

  • Descrizione di modalità degli attacchi terroristici e dei protocolli da attuare nel caso in cui tale situazione si verifichi.